Tariffe

Tariffe Servizio Idrico Integrato

Le tariffe del Servizio Idrico Integrato sono determinate dall'Assemblea di Ambito territoriale ottimale n. 1 Marche Nord ed approvate dall'Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA).

L'aggiornamento biennale 2022/2023 delle predisposizioni tariffarie per la gestione in indirizzo è stato approvato con Delibera AAto n. 21 del 17/11/2022 "Gestione ASET SpA - Aggiornamento biennale 2022-2023 della predisposizione tariffaria del Servizio Idrico Integrato, ai sensi della deliberazione ARERA n.639/2021/R/idr".
Pertanto, ai sensi dell'art.13.1 lett. b) della Delibera ARERA n.639/2021/R/idr, ASET SpA è tenuta ad applicare, fino all'approvazione definitiva da parte di ARERA, le articolazioni tariffarie derivanti dai valori aggiornati dei moltiplicatori e riportate nei prospetti sotto riportati, procedendo per l'annualità 2022 ai necessari conguagli.

Articolazione Tariffaria
La tariffa del servizio acquedotto è differenziata per tipo di utilizzo, prevedendo una macro distinzione tra usi domestici e usi diversi dal domestico. Per il solo Uso domestico residente, ai sensi della nuova articolazione tariffaria TICSI (delibera ARERA n. 665/2017/R/idr), la quota variabile del servizio acquedotto tiene conto della numerosità dell'utenza, e lo scaglione a cui viene applicata la tariffa agevolata è pari a 20 mc/annui per il numero dei componenti.

L'articolazione tariffaria prevede una quota fissa (€/anno) e una quota variabile (€/mc):

  • la quota fissa annua, calcolata indipendentemente dai consumi, è addebitata in proporzione al periodo fatturato in bolletta ed è suddivisa nelle componenti acquedotto, fognatura e depurazione;
  • la quota variabile si distingue per ciascuno dei seguenti servizi:

tariffa acquedotto: calcolata in base ai metri cubi di acqua consumati. Di norma è suddivisa in scaglioni di consumo annui riproporzionati all'intervallo di tempo fatturato;
tariffa fognatura e tariffa di depurazione: calcolata in base ai metri cubi di acqua consumati.Non prevede scaglioni di consumo.

I consumi vengono addebitati sulla base del criterio del "pro-die", ovvero attraverso l'attribuzione dei volumi su base giornaliera. Gli scaglioni di consumo, definiti su base annua, vengono pertanto adattati in funzione del numero dei giorni fatturati in bolletta, senza un conguaglio annuale.