La TARI può essere pagata secondo le modalità previste per ciascun Comune servito, nel rispetto delle scadenze indicate negli avvisi di pagamento inviati agli utenti.
Le modalità possono variare in base al Comune di riferimento: per questo motivo le informazioni sono suddivise tra Comune di Fano e Comune di Pergola, così da consentire a ogni utente di consultare facilmente le indicazioni corrette per la propria utenza.
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Tariffe e richiesta di rateizzazione
In questa sezione sono raccolte le informazioni utili per comprendere le modalità di applicazione della TARI, con riferimento alle tariffe previste, agli importi indicati negli avvisi, alla possibilità di richiedere la rateizzazione e alle procedure per eventuali rettifiche di somme non dovute.
L’obiettivo è offrire agli utenti un riferimento chiaro e facilmente consultabile per orientarsi tra le diverse informazioni relative alla tassa sui rifiuti, verificare le condizioni applicate alla propria utenza e conoscere gli strumenti disponibili in caso di necessità di pagamento rateale o di correzione degli importi richiesti.

Sollecito di pagamento
A seguito dell’invio degli inviti di pagamento il Gestore procederà, previa verifica dei versamenti effettuati, all’emissione di un sollecito di pagamento per gli inviti rimasti insoluti, da inviarsi mediante raccomandata A/R o PEC.
Detto sollecito dovrà indicare il termine di 60 giorni dalla data di notifica per effettuare il pagamento, nonché l’avvertimento dell’applicazione della sanzione per omesso, insufficiente o tardivo versamento ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 471/97 e s.m.i. nel caso in cui non si proceda al versamento entro tale termine.
Al contribuente che non versi, entro la scadenza prevista, la somma indicata nel sollecito di pagamento è notificato, a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, avviso di accertamento per omesso, tardivo o insufficiente pagamento.
L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, con addebito delle spese di notifica e con l’irrogazione della sanzione per omesso pagamento di cui all’articolo 13, D. Lgs. n. 471/1997 e s.m.i., oltre all’applicazione degli interessi di mora.
NOTA BENE
Si avvisa la gentile clientela che dopo 2 mandati di pagamento consecutivi non andati a buon fine ASET SpA revocherà d’ufficio il mandato per addebito diretto SEPA sottoscritto, non considerandolo più valido e dalla successiva fatturazione invierà in allegato apposito bollettino pagoPA. Si chiede pertanto di verificare sempre la correttezza dell’operazione bancaria effettuata nonché dei dati forniti ad ASET.
Per comunicare nuovamente il codice IBAN di addebito o richiedere la revoca del pagamento automatico in conto corrente utilizzare i moduli soprariportati da inoltrare all’indirizzo mail indicato unitamente a copia di un documento di identità valido.
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