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Misure incidenti sull'ambiente e relative analisi d'impatto

ASET S.p.A. con il Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, la Salute e Sicurezza sul lavoro e l’Ambiente ha implementato anche la Politica Integrata visionabile al seguente link che viene diffusa e comunicata all'interno dell’organizzazione e periodicamente riesaminata (nell'ambito dei Riesami del Sistema) per assicurarsi che sia appropriata e compresa.

ASET, dopo aver effettuato un bilancio qualitativo relativo alle singole fasi dei processi, delle attività ausiliarie e delle strutture delle aree che la compongo, ha individuato tutti gli aspetti ambientali significativi, ovvero tutti gli elementi delle attività svolte o dei servizi erogati che interagiscono con l’ambiente.
Tali aspetti sono stati identificati relativamente alle condizioni normali di funzionamento, alle eventuali condizioni anomale e alla possibilità di incidenti con condizioni di emergenza. Gli aspetti ambientali presi in considerazione sono sia quelli per i quali l’organizzazione ha un controllo diretto sia quelli per i quali l’organizzazione ha solamente un controllo indiretto in quanto su di essi può esercitare un livello di influenza più o meno elevato.
Ogni aspetto è relazionato ad una delle seguenti tipologie:

  • Suolo;
  • Aria;
  • Acqua;
  • Consumo risorse (idriche, energetiche e materie prime);
  • Territorio (paesaggio, rumore, odori, emergenze esterne, etc);
  • Emergenze;
  • Comportamento fornitori;
  • Rifiuti.

A seguito dell’identificazione degli aspetti si procede ad una valutazione degli stessi per individuare gli "aspetti significativi", cioè quelli che possono avere un impatto significativo sull'ambiente.
I criteri base utilizzati per la valutazione sono:

  • Il livello di conformità alle prescrizioni legislative o regolamentari;
  • La rilevanza per l’ecosistema in termini di vulnerabilità del sito, quantitativi in gioco e rischi ambientali specifici;
  • L'accettabilità delle parti interessate: Popolazione residente, Clienti e fornitori, lavoratori, Enti esterni.

Gli aspetti ambientali vengono puntualmente rivalutati ogni 6 mesi e ad ogni modifica rilevante al processo, servizio e/o sede/impianto e sono disponibili al seguente link.

Le sedi e gli impianti ASET non presentano particolari sorgenti di rumore che impattano verso l’esterno. Nel 2014, per tutti gli impianti che sono stati rilevati più "critici" in quanto ubicati vicino a ricettori o posizionati in una zona di classe acustica più bassa è stato effettuato uno studio, il cui estratto è consultabile al seguente link, per verificare il rispetto delle emissioni acustiche previste dai piani di zonizzazione acustica dei Comuni serviti. Le classi di zonizzazione acustica nelle quali sono ubicate le sedi ed impianti ASET sono disponibili al seguente link.
Le attività più impattanti che vengono svolte sul territorio riguardano:

  • L'utilizzo delle spazzatrici meccanica;
  • La raccolta meccanizzata dei rifiuti;
  • Il carico di rifiuti in vetro;
  • L'utilizzo di generatori d’aria per le foglie;

L'azienda presta massima attenzione allo stato dei mezzi mediante piani periodici di manutenzione, e ASET nel rispetto dei regolamenti comunali per le attività rumorose presenta ogni anno ai Comuni (con l’invio dei PEF) una comunicazione effettuata secondo i dettami del Regolamento tipo Regionale per le attività Rumorose con la descrizione dei giri e degli orari previsti per l’erogazione del servizio.
Per quanto riguarda il rumore prodotto dalle attività sul territorio svolto dai servizio Acquedotto e Fognature nei n.3 Comuni serviti, a seguito di valutazione tecniche elaborate da tecnico specializzato, ASET per garantire un tempestivo intervento alla cittadinanza si avvale di apposita deroga rilasciata da ogni Comune relativa ai limiti di rumorosità definite dalla L.447/95 per lo svolgimento di attività temporanea di cantiere rispettando tutte le prescrizioni ivi imposte.

Per il Ciclo Idrico Integrato, il Programma degli Interventi del quadriennio 2018/2021 è stato aggiornato dall’Assemblea (AATO Marche Nord) a seguito di deliberazione ARERA n. 918/2017/R/idr, con la quale sono stati disciplinati gli adempimenti in capo all’Ente di governo per l’aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie del servizio idrico integrato, elaborate in osservanza del MTI-2 (rideterminazione annualità 2018 e 2019) e sono disponibili al seguente link.