La normativa regionale sugli impianti termici prevede controlli periodici di manutenzione ed efficienza energetica, con scadenze diverse in base alla tipologia di impianto, alla potenza e al tipo di alimentazione.
Rispettare queste frequenze è fondamentale per garantire corretto funzionamento, riduzione dei consumi energetici e sicurezza, oltre a evitare sanzioni.
In questa sezione è riportato un riepilogo chiaro delle principali cadenze di controllo, così da aiutare cittadini, amministratori di condominio e manutentori a individuare facilmente gli obblighi previsti per il proprio impianto, secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale Marche n. 19/2015 e dai relativi provvedimenti attuativi
Perché è importante rispettare le scadenze?
Effettuare i controlli nei tempi previsti significa:
- ridurre i consumi energetici,
- contenere le emissioni inquinanti
- aumentare la sicurezza dell’impianto
- evitare sanzioni.
Che impianto hai? Ogni quanto va controllato?
| Il tuo impianto | Frequenza di controllo |
|---|---|
| Caldaia a gas metano o GPL (abitazione) | Ogni 4 anni |
| Caldaia a gasolio, legna o pellet | Ogni 2 anni |
| Caldaia di grande potenza (oltre 100 kW) | Ogni 1-2 anni |
| Condizionatore / pompa di calore elettrica (≥ 12 kW) | Ogni 4 anni |
| Pompa di calore a motore endotermico | Ogni 4 anni |
| Pompa di calore ad assorbimento | Ogni 2 anni |
| Impianto di teleriscaldamento | Ogni 4 anni |
| Cogenerazione / microgenerazione | Ogni 2 o 4 anni |
Fonte: Vademecum Regione Marche – Impianti Termici | Elaborazione ASET S.p.A.
Costi del bollino
Il bollino è il segno identificativo che attesta l’avvenuta trasmissione del Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) e la regolarità dell’autocertificazione prevista dalla normativa regionale.
Il costo del bollino varia in base alla tipologia di impianto, alla potenza e al combustibile utilizzato, ed è a carico del responsabile dell’impianto.
In questa sezione sono riportati gli importi previsti, secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale Marche n. 19/2015, per consentire ai cittadini di conoscere in modo chiaro e trasparente i costi legati ai controlli di efficienza energetica.
Costo del segno identificativo per i generatori di calore a fiamma
| Potenza utile nominale complessiva dell’impianto (kW) | Contributo (€) |
| Fino a 100 | 14,00 |
| Da 101 a 200 | 56,00 |
| Da 201 a 300 | 98,00 |
| Superiori a 300 | 140,00 |
Costo del segno identificativo per le altre tipologie d’impianto
| Tipologia impianto | Contributo (€) |
| Impianti con macchine frigorifere / pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva fino a 100 kW | 14,00 |
| Impianti con macchine frigorifere / pompe di calore aventi potenza utile nominale complessiva > 100 kW | 56,00 |
| Impianti alimentati da teleriscaldamento | 14,00 |
| Impianti cogenerativi | 56,00 |