stampa

Abbandono di rifiuti in aumento in queste settimane di restrizioni. Reginelli: «Aset tiene alta la guardia»

01 aprile 2020Abbandono di rifiuti in aumento  in queste settimane di restrizioni. Reginelli: «Aset tiene alta la guardia»

L’abbandono di rifiuti è aumentato in queste settimane di restrizioni anti contagio. Meno persone su strada, meno rifiuti: la logica porterebbe a questa conclusione, ma non è così. Gli ispettori ambientali di Aset spa hanno infatti accertato un incremento di comportamenti scorretti, dovuti a indifferenza, scarso rispetto per la comunità di appartenenza e cattiva educazione.

«Sono episodi riconducibili a una minoranza di incivili, ma non per questo meno impattanti, fastidiosi e condannabili, quindi continuiamo a tenere alta la guardia», afferma il presidente di Aset spa, Paolo Reginelli, aggiungendo che «continua a essere un preciso impegno dell’azienda individuare chi sbaglia, ricorrendo sia agli ispettori ambientali sia alla video-sorveglianza: i trasgressori, di conseguenza, sono sanzionati in modo rigoroso e adeguato».

Da alcune settimane è dunque evidente un incremento di episodi non consoni rispetto a criteri di decoro e pulizia. Succede a volte che i bidoni della raccolta Porta a Porta siano esposti fin troppo in anticipo sugli orari oppure, ancor peggio, che ogni tipo di materiale sia inserito nei cassonetti senza essere differenziato o che sia abbandonato nelle isole ecologiche o nelle loro vicinanze, nelle piazzuole stradali, nei fossati, nei luoghi meno frequentati. In aperta campagna, poi, capita di scoprire scarti di demolizioni edili e taniche di olio esausto. Rifiuti pericolosi, sia per l’ambiente sia per la salute pubblica. C’è un rischio, però, anche per chi se ne disfa senza tanti complimenti: doverne rispondere all’autorità giudiziaria.

Una telefonata ad Aset permette interventi tempestivi ed è molto più efficace di post sulle reti sociali. Per le segnalazioni i recapiti sono: 0721/83391 oppure igiene.ambientale@asetservizi.it

ASET S.p.A.