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Efficienza energetica degli impianti termici, ancora 4 mesi per mettersi in regola

31 agosto 2017Efficienza energetica degli impianti termici, ancora 4 mesi per mettersi in regola

In occasione della Festa della Sostenibilità che si svolgerà a Fano dall'1 al 3 settembre, ASET Spa sarà presente tra gli stand espositivi - sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 23.30, domenica dalle 18.30 alle 23.30 - per divulgare tra i cittadini il materiale informativo della nuova campagna sull'efficienza energetica degli impianti termici.

"In casa hai un cuore, hai l'obbligo di renderlo efficiente e sicuro" recitava la campagna diffusa a marzo 2016, dando ai cittadini la scadenza del 1 aprile 2016 per mettersi in regola con le norme regionali.

Oggi per tutti gli impianti, la scadenza per l'invio ad ASET Spa del primo rapporto di controllo di efficienza energetica, munito di segno identificativo, è stata prorogata al 31 dicembre 2017, dando così ai cittadini ancora 4 mesi di tempo per mettersi in regola.

Cosa rischia chi non effettuerà i controlli entro il 31 dicembre 2017? Aset S.p.A. dal 1 gennaio 2018 provvederà, secondo le disposizioni della legge regionale 19/2015, ad avviare l'attività di ispezione di tutti gli impianti termici che non sono stati sottoposti a controllo dell'efficienza energetica e per i quali non sia stato inviato il relativo rapporto, munito di segno identificativo. Il costo della visita ispettiva, variabile a seconda della tipologia di impianto, sarà a carico del responsabile di impianto.

Il servizio ha preso il via dopo l'approvazione della legge regionale n. 19 del 2015 che disciplina le attività di controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici (sia autonomi che centralizzati - alimentati a combustibile gassoso, liquido o solido degli edifici pubblici e privati - sia per la climatizzazione invernale che estiva, sia di teleriscaldamento che cogenerativi), al fine di contenere i consumi e favorire l'efficienza energetica degli edifici.

Per il Comune di Fano le attività di accertamento e ispezione sugli impianti termici sono state svolte a partire dal 1 aprile 2016 da ASET Spa che aveva provveduto a diffondere un'informativa, collegata a una campagna pubblicitaria su diversi mezzi di comunicazione (televisione, cartellonistica, web) per spiegare ai cittadini fanesi i dettagli dell'applicazione della legge.

Gli obiettivi del progetto sull'efficienza energetica, promosso dall'assessorato all'Ecologia urbana del Comune di Fano e da ASET Spa, sono ottenere un risparmio energetico, economico e una maggior sicurezza e durata degli impianti termici, in particolare delle caldaie domestiche, con un occhio alla tutela dell'ambiente.

Il Comune di Fano è stato, infatti, uno tra i primi nella Regione Marche a partire con le nuove procedure, avviando finalmente la costituzione di un catasto degli impianti termici e costituendo così una solida base per l'esercizio delle funzioni delegate dalla legge.

La legge regionale prevede che entro il 31 dicembre 2017 tutti dovranno inviare il primo rapporto di controllo di efficienza energetica del proprio impianto ad ASET Spa, con l'apposizione del segno identificativo di validazione.

Ricordiamo che tutti coloro che sono responsabili di un impianto termico (occupante di un'abitazione, proprietario, amministratore di condominio, ecc.) dovranno:

  • mantenere l'impianto destinato alla climatizzazione invernale a una temperatura ambiente non superiore ai 20°C (più 2° C di tolleranza) e nel rispetto del periodo annuale di accensione che per il Comune di Fano va dal 15 ottobre al 15 aprile, per una durata massima di 14 ore giornaliere;
  • far compilare al proprio manutentore di fiducia la Dichiarazione di Frequenza, un documento che attesta la tipologia e la cadenza delle manutenzioni cui sarà soggetto il proprio impianto termico;
  • far eseguire al proprio manutentore di fiducia la manutenzione dell'impianto, con le scadenze previste nella Dichiarazione di Frequenza, e il Controllo di Efficienza Energetica ogni 4 anni (per gli impianti di climatizzazione invernale alimentati a gas metano o GPL).

Il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) dovrà essere preparato dal manutentore che lo invierà ad Aset s.p.a. munito del segno identificativo di validazione (bollino), che avrà un costo a carico del responsabile dell'impianto.

L'accertamento da parte di Aset del RCEE trasmesso dal manutentore sostituirà l'attività di ispezione sull'impianto, che diversamente dovrà essere effettuata a spese del responsabile di impianto.

Perché effettuare tutti i controlli previsti dalla legge? Per un maggiore risparmio energetico, per consumare meno combustibile a parità di calore prodotto, per risparmiare sulle spese di riscaldamento e aumentare la durata dell'impianto termico, per ridurre l'emissione di sostanze inquinanti in atmosfera e concorrere a migliorare la qualità dell'ambiente in cui viviamo e, infine, ma non meno importante, per controllare che l'impianto non costituisca pericolo per sé e per i vicini di casa.
Altre informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito www.asetholding.it/servizi/impianti-termici oppure contattando ASET al numero 0721/818111.