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Nota replica tassa di soggiorno

07 luglio 2017Nota replica tassa di soggiorno

Nota di replica all’intervento dell’Associazione Albergatori di Fano del 6 luglio u.s.

Riscuotere l’imposta di soggiorno costa 50.000 euro. «Questa cifra serve per coprire le spese vive del servizio di riscossione, a cui fanno capo le strutture, l’organizzazione e gli stipendi per il personale impiegato: lo sottolineo a scanso di equivoci», afferma il presidente di Aset spa, Paolo Reginelli, rispondendo all’intervento dell’Associazione albergatori. «Ne consegue – aggiunge il presidente Reginelli – che i 50.000 euro per l’aggio sul servizio di riscossione altro non sono che i costi del servizio stesso, senza il quale non si potrebbe realizzare tutta quell’attività finalizzata alla riscossione dell’imposta destinata a finanziare iniziative di richiamo turistico o il recupero di beni storici e architettonici, gli scopi dell’imposta di soggiorno».

La riscossione dell’imposta è stata affidata ad Aset Entrate, società composta dal socio privato Duomo Gpa (che detiene il 40 per cento delle quote) e dall’azienda pubblica Aset spa, cui invece fa riferimento il resto del pacchetto azionario, ereditato da Aset Holding in seguito alla fusione.