stampa

Comunicato congiunto videosorveglianza

21 settembre 2016Comunicato congiunto videosorveglianza

Funziona e dà risultati il nuovo sistema di videosorveglianza ambientale installato nel comune di Fano: da quando, dalla scorsa estate, è entrato in funzione, le sanzioni amministrative sono diminuite in modo significativo. “Segno – ha spiegato oggi l’assessore Samuele Mascarin, che ha le deleghe alla polizia municipale e alle partecipate – di una sempre più forte presa di coscienza dei cittadini verso l’importanza di rispettare l’ambiente non abbandonando i rifiuti, ma anche della presenza delle telecamere nelle isole ecologiche”. La videosorveglianza è frutto di una strettissima collaborazione fra il Comune e Aset Spa. “Proprio grazie a questa azione sinergica – ha detto Lucia Capodagli, presidente di Aset Spa -, abbiamo superato velocemente la prima fase di assestamento: il territorio da coprire è vastissimo e, nel solo comune di Fano, sono presenti 509 isole ecologiche”.

La peculiarità del progetto di videosorveglianza realizzato a Fano è principalmente quella di essere parte di un più complessivo programma di interventi riguardanti i rifiuti. Mascarin ha spiegato che, “in particolare in questi ultimi mesi, si è provveduto ad approvare un nuovo regolamento rifiuti, una nuova tabella sanzioni, un nuovo regolamento di videosorveglianza e a istituire la commissione bilaterale rifiuti”. “Un’attività amministrativa – ha sottolineato - che ha coinvolto i diversi uffici comunali (Ufficio Ambiente e Polizia Municipale, ndr,) e la nostra controllata Aset Spa: è stato un percorso fondamentale per la buona riuscita del progetto”.

Secondo l’assessore, “già da tempo si registrava nella nostra città l'esigenza di una risposta da parte dell'amministrazione in ordine ai controlli ambientali, con particolare riguardo alla presenza di rifiuti al di fuori dei cassonetti”.

Il presidente di Aset Spa ha messo in evidenza che “proprio in merito al conferimento dei rifiuti, i fanesi hanno da tempo compreso i meccanismi, come confermano anche i dati riguardanti le percentuali di raccolta differenziata, che sono particolarmente positivi”. “Siamo di fronte a cittadini consapevoli dell'importanza della separazione dei rifiuti – ha detto ancora la Capodagli - e della necessità di ridurre il quantitativo di rifiuti da conferire in discarica”. La videosorveglianza, dunque, è uno strumento ad uso dell'amministrazione comunale e di Aset Spa finalizzato a sanzionare i maleducati e a responsabilizzare sempre più cittadini rispetto ad una corretta gestione dei rifiuti.

Accanto all’importantissimo aspetto di tutela dell’ambiente, poi, il sistema di videosorveglianza si integra perfettamente nelle attività di sicurezza urbana. “La nostra polizia municipale ha una presenza costante e diffusa sulle strade – ha sottolineato Mascarin -, svolge una forte azioni di carattere strutturale, sociale e di controllo del territorio”. In particolare, la realizzazione e la gestione del sistema di videosorveglianza è finalizzata anche a prevenire fatti criminosi, un'azione di deterrenza garantita dalla presenza di telecamere nelle aree pubbliche, senza contare la possibile individuazione di fatti criminosi qualora avvengano nelle zone controllate dalle telecamere grazie alle informazioni che il sistema è in grado di fornire.

ASET S.p.A.