Nota all'articolo CA del 30.5.2015

01 giugno 2015

Nota di replica all’articolo del Corriere adriatico del 30 maggio 2015 dal titolo “Aset,una rete idrica colabrodo”

ASET non può sottrarsi dal replicare all’articolo apparso sul Corriere Adriatico in data 30 maggio 2015, con il titolo “ASET, una rete idrica colabrodo”, con il quale si è data una lettura del tutto distorta dei dati e soprattutto della realtà impiantistica della rete idrica gestita dall’azienda.

I dati riportati nell’articolo ed estrapolati dai bilanci aziendali pubblicati sul sito, non rappresentano la totalità delle perdite fisiche dell’acquedotto, che sono decisamente inferiori al dato percentuale indicato. La percentuale di perdite indicata nell’articolo contiene anche errori di misura dei contatori domestici, quindi per una quota rilevante - da letteratura stimabile tra il 12% e il 15% - si tratta di acqua non misurata, poiché i misuratori a basse portate tendono a sotto misurare i volumi erogati.

Inoltre l’azienda ritiene doveroso evidenziare come il dato percentuale del bilancio idrico, comprensivo anche dei volumi non misurati, per il Comune di Mondolfo nel 2014 è stato pari al 26,91%, un dato che rappresenta una assoluta eccellenza per tutto il Centro Italia e che rispetto al 41% circa del 2004 registra una riduzione del 14% dei volumi non contabilizzati, che si ribadisce non rappresentano solo acqua persa dalle tubazioni, ma anche sottomisurazioni.

L’importantissimo risultato in termini di riduzione delle perdite, assieme al miglioramento qualitativo dell’acqua potabile distribuita nel territorio del Comunale, è conseguente al rilevante sforzo aziendale in termini di investimenti, che nel solo anno 2014 ha portato ASET a realizzare opere per 758.000 Euro a Mondolfo.

In questi anni gli investimenti di ASET non si sono concentrati solo sulla sostituzione delle tubazioni idriche, ma anche sul versante fognature e depurazione: nel 2014 ASET ha terminato la realizzazione del collettore fognario di fondovalle con l’ulteriore posa di 2,4 km di tubazioni e il conseguente collegamento del capoluogo al depuratore di Marotta.

Comunque l’impegno di ASET sul territorio comunale non è certo terminato e per il corrente anno è prevista la bonifica della rete idrica del quartiere Piano Marina e la realizzazione di ulteriori tratti fognari.

Infine per quanto attiene gli aspetti tariffari appare doveroso evidenziare come le modalità di definizione della tariffa idrica sono determinati da specifiche delibere dell’Autorità nazionale (AEEGSI) applicate dall’Autorità locale, AATO n.1 Marche Nord, e per evidenti ragioni di equità sono sostanzialmente uniformi su tutto il territorio provinciale. La tariffa è a copertura dei costi operativi dell’azienda, parametrati a standard di efficienza, e ai costi relativi alla copertura degli investimenti, che ASET ha realizzato in maniera rilevante e che continuerà ad effettuare per garantire i migliori standard qualitativi e ambientali possibili.

ASET S.p.A.

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