Riduzione Finale e Distribuzione in Bassa Pressione

GRUPPI DI RIDUZIONE FINALE
Lungo la rete di media pressione, in diversi punti del territorio, sono installati i gruppi di riduzione finale (G.R.F.), i quali hanno il compito di depressurizzare il gas proveniente dalla rete in media pressione ed immetterlo nella rete di bassa pressione, a circa 22 mbar (millibar) di pressione.
Sia l’ubicazione dei G.R.F. che la rete di distribuzione in bassa pressione che da essi si dirama, viene attentamente progettata in funzione della densità abitativa e dei potenziali incrementi urbanistici delle aree in cui sono installati.
La rete di distribuzione in bassa pressione si sviluppa attraverso una fitta maglia, in modo che attraverso la stessa possano essere collegati diversi G.R.F.
Questo sistema di distribuzione, definito “a rete magliata”, consente di eliminare gli inconvenienti dovuti al guasto di un singolo G.R.F. e di mantenere costante la pressione nella rete di distribuzione.

Dati tecnici G.R.F.

  • N° Totale GRF: 37 (di cui n°4 che alimentano tratti della rete di distribuzione "ad antenna")
  • Pressione ingresso: 2÷5 bar (effettiva 4 bar)
  • Pressione uscita: 19÷22 mbar
  • Portata oraria per singolo GRF:
    minima:    500 Smc/h
    massima: 1,500 Smc/h

La Rete di distribuzione in bassa pressione è costituita da condotte in acciaio rivestito, ghisa sferoidale o polietilene, interrate nel sottosuolo attraverso un percorso che segue, prevalentemente, quello delle strade pubbliche e lungo il quale vengono eseguiti gli allacci ai clienti finali, costituiti prevalentemente da unità immobiliari con destinazione ad uso abitativo, uffici, negozi ed altre attività commerciali.
 
Dati tecnici Rete a bassa pressione

  • Lunghezza totale: ml. 175,402
  • Materiale tubazioni: acciaio rivestito pesante (151,132 ml)
  • Materiale tubazioni: acciaio rivestito PE (20,846 ml)
  • Materiale tubazioni: Polietilene AD (2,146 ml)
  • Materiale tubazioni: Ghisa (1,278 ml)

IMPIANTI DI PROTEZIONE CATODICA:
Sia la rete in media che quella in bassa pressione, essendo interrate nel sottosuolo,  necessitano di un impianto di protezione catodica che protegga le tubazioni in acciaio dalle corrosioni che si generano spontaneamente quando una struttura metallica è a contatto con il terreno.
A tale scopo sono state installate, su tutto il territorio in cui si sviluppa la rete gas,   delle centraline di protezione catodica che hanno il compito di immettere corrente nelle tubazioni e mantenere la differenza di potenziale elettrico tra tubo e terreno entro determinati valori.
Così facendo si difendono le condotte gas dagli attacchi corrosivi del terreno e se ne migliora la loro conservazione, funzionalità e durata.

Dati tecnici d'impianto di protezione catodica

  • N. totale di Alimentatori a corrente impressa = 18
  • N. di sistemi (maglie elettriche in cui è divisa la rete) = 6
  • Valore del DDP tubo-terreno: da 1,1 min a 2,1 max

IMPIANTI DI TELECONTROLLO:
Gli impianti sopra descritti sono costantemente controllati da un sistema di
supervisione, denominato telecontrollo, che trasmette ad una postazione centrale determinati dati relativi allo stato di funzionamento degli impianti stessi.
Tale sistema permette di valutare il buon funzionamento di tutta la rete gestita dall’ASET e di segnalare eventuali anomalie o danni.

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