Linea Diretta

Editoriale

PERCHE' PUBBLICO E' MEGLIO.

Con la chiusura del bilancio 2008, in utile di 160mila euro, sono state messe a tacere le voci di "buchi" messe in giro ad arte nelle scorse settimane per alimentare false e fuorvianti discussioni. Non soltanto il bilancio si è chiuso in maniera positiva, con un valore della produzione di quasi 34 milioni di euro (1,3 in più rispetto al 2007), ma l'altro elemento da mettere in evidenza è che l'Aset, azienda completamente pubblica grazie alla decisione assunta a metà 2007, è riuscita a compiere importanti investimenti nell'interesse della comunità. Una scelta, quella di aver mantenuto il controllo pubblico, risultata vincente, perché ha permesso di gestire in autonomia processi produttivi ed investimenti, con il fine unico del vantaggio per la collettività e senza dover guardare prioritariamente al profitto immediato.

Alla fine del 2008 è stata portata a compimento la rete dell'acquedotto a Roncosambaccio e, a fronte di un investimento di circa 750mila euro, sono già iniziati i lavori per allacciare alla rete idrica comunale tutta la zona del Prelato e Montegiove. Intervento atteso da tempo e finalmente avviato. Altro appalto di grande rilevanza, del valore di circa 1,4 milioni di euro, ha riguardato la realizzazione delle condutture del gas e del collettore fognario da Fenile a Carignano, con conseguente allaccio al depuratore di Ponte Metauro ed indiscutibili vantaggi ambientali per il nostro territorio. Un impegno che, anche quest'anno, la Fee, la Fondazione europea per l'ambiente, ha premiato con la Bandiera Blu, assegnata all'intero litorale fanese. Il giusto riconoscimento al lavoro programmato e svolto in questi anni, esplicitato in nuovi e più estesi ed efficienti servizi nei settori dell'igiene ambientale (raccolta differenziata, smaltimento dei rifiuti, ecc.), nel completo rinnovamento del parco mezzi con veicoli a metano, oltre ad investimenti nel settore idrico. A questo proposito ricordo che Fano è l'unica città della regione ad aver avviato i progetti di distrettualizzazione e telelettura (v. pag 6) che consentono di abbattere i consumi idrici ed ottenere ingenti risparmi economici e nei consumi.

Entro la fine dell'anno ci attende un altro importante obiettivo: raggiungere il 30% di raccolta differenziata. Una sfida che chiama ciascuno di noi, nel proprio piccolo, ad un maggior impegno. Sicuri che Aset sarà sempre al vostro fianco.


ASET S.p.A.
IL PRESIDENTE

(Dott. Giovanni Mattioli)