La storia aziendale

L' ASET S.p.A. è una giovane azienda, ma con una lunga esperienza nella gestione dei servizi pubblici.

La storia aziendale inizia nei primi anni ’70, quando il Comune di Fano decide di dare vita all’Azienda Municipalizzata per la gestione del servizio di trasporto pubblico, denominata AMAF. L’attività subisce un forte incremento nel 1998, quando l’allora AMAF riceve in affidamento dal Comune di Fano  i servizi relativi a Gas e Igiene Ambientale, costituendo l’Azienda Speciale ASET. L’anno successivo (1999) l’ASET riceve in affidamento anche i servizi  del ciclo integrato delle acque.
Dal 1° aprile del 1999, quattro Comuni del comprensorio (Fano, San Costanzo, Cartoceto, Monte Porzio) procedono alla trasformazione dell’ASET da Azienda Speciale a Consorzio Azienda, mentre il 1° luglio dello stesso anno, si realizza la scissione del ramo trasporti e la contemporanea istituzione di ASET Trasporti S.p.A., che in seguito confluirà in AMI S.p.A. (l’Azienda provinciale per la mobilità integrata). Successivamente e fino alla fine del 2000, il Consorzio Azienda registra numerose adesioni fino a comprendere 17 Comuni, tuttora soci di ASET, e rappresentati da: Fano, Cartoceto, Fossombrone, San Costanzo, Monte Porzio, Mondavio, Pergola, Orciano di Pesaro, Saltara, Serrungarina, Montefelcino, Sant’Ippolito, Barchi, Isola del Piano, Montemaggiore, Piagge, San Giorgio di Pesaro.
Nel 2001 ASET diventa Società per Azioni. Da questo momento, inizia un percorso verso un sistema di gestione integrato qualità e sicurezza che si traduce in una modernizzazione aziendale culminata con l’ottenimento  delle certificazioni secondo la norma internazionale UNI EN ISO 9001:2008  e BS OHSAS 18001:2007 per tutti i servizi aziendali erogati.
A fine 2002, il lungo processo di trasformazioni si completa con lo scorporo di tutta la proprietà degli impianti e delle reti e la costituzione della nuova società ASET Holding S.p.A..
Il 2003 è caratterizzato da diversi cambiamenti: entra, quale socio dell’ASET S.p.A. anche il Comune di Mondolfo, nasce ASET Energia Solare S.r.l. per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia (che successivamente chiude alla data del 31/12/2005) e viene acquisita un’azienda di consolidata esperienza nel settore delle fognature, la Rincicotti & Orciani, completando così i servizi offerti dal ciclo idrico integrato.
Attualmente, quindi, ASET gestisce, all’interno del territorio dei Comuni da cui ha ricevuto l’affidamento , i seguenti servizi:
1. Servizi di Igiene Ambientale (in maniera differenziata, per tutti i 18 Comuni Soci);
2. Distribuzione Gas (solo per il Comune di Fano), utilizzando le reti messe a disposizione dell’Azienda proprietaria ASET Holding S.p.A.;
3. Distribuzione dell’acqua (per il Comune di Fano , Monte Porzio e Mondolfo) e gestione dei relativi impianti di potabilizzazione;
4. Gestione della rete fognaria e degli impianti di depurazione (per il Comune di Fano , Monte Porzio e Mondolfo);
5. Servizio di pubblica illuminazione (solo per il Comune di Fano) a partire dal 01.07.2004.
Per quanto concerne le informazioni aggiornate riguardo ai singoli servizi gestiti dall'azienda ed al loro sviluppo nel tempo, esse sono presenti nelle apposite sezioni dedicate del sito alle quali pertanto si rinvia.

In costante collaborazione con i cittadini, ASET si pone l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita nel rispetto dei fragili equilibri che legano l’uomo con l’ambiente.


I SETTORI TRA PASSATO E FUTURO

Igiene ambientale
Grandi risultati sono stati raggiunti in questi anni nel settore dell’igiene ambientale. Grazie ad iniziative di successo come “La Famiglia Riciclona”ed i “Ricicla Boys” nelle scuole, è stato dato un forte impulso alla raccolta differenziata dei rifiuti, cui la città si è dedicata con grande impegno. Nell’affrontare i problemi dell’ambiente, ASET non ha trascurato l’importante strada dell’educazione. Il positivo sodalizio con il Centro di educazione ambientale “Casa Archilei” ha dato voce ad importanti campagne di sensibilizzazione verso emergenze quali la tutela delle risorse idriche e il problema rifiuti.

Gli sforzi di tutto il personale hanno permesso la realizzazione di diversi progetti:
1. Con il passaggio da tassa a tariffa deliberato dal Comune di Fano in data 07 aprile 2003 è stato introdotto un importante criterio di equità nel calcolo del contributo che il cittadino deve sostenere per il servizio. Grazie alla tariffa, infatti, si afferma il principio che “chi inquina paga”, includendo nel conteggio non solo le superfici imponibili, ma anche la quantità di rifiuti prodotta da ciascuno. Oltre al principio di equità poi, la normativa prevede anche la concessione di particolari riduzioni ed agevolazioni verso chi adotta comportamenti cosiddetti “virtuosi”, come ad esempio la raccolta differenziata. A seguito di questa trasformazione ASET S.p.A. ha dato vita a due progetti per intensificare e contemporaneamente facilitare la raccolta differenziata oltre al potenziamento del già esistente Centro di Raccolta Differenziata;

2. “Rifiuti fuori porta” è il nome che ASET ha dato al progetto di ‘raccolta domiciliare’ attivato in due zone del Comune di Fano, i quartieri: Vallato e Centro Storico. È un nuovo sistema di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU), che ha comportato l’eliminazione di tutti i cassonetti stradali per la raccolta del “tal quale” attivando una raccolta capillare del rifiuto organico, della carta, del rifiuto indifferenziato e della plastica, secondo un calendario di raccolta.

3. Il Centro Ambiente Mobile (CAM) è una stazione ecologica presidiata multifunzionale per la raccolta differenziata; che viene posizionata sul territorio, servendo varie aree urbane in giorni prestabiliti. È composto da un container dotato di contenitori per la raccolta differenziata e da un sistema computerizzato, che consente l’identificazione dell’utente e la pesatura certificata ed informatizzata dei materiali conferiti, potendo così elaborare i benefici economici maturati da ogni utente che verranno computati nell’anno successivo a quello del conferimento.

4. ASET ha avviato un processo di riqualificazione delle aree a verde pubblico attraverso la ricerca e l’individuazione di sponsors privati disposti a realizzarle e curarle a proprie spese in cambio di un opportuno ritorno pubblicitario di immagine, grazie all’installazione di cartelli espositivi.
Obiettivo dell’iniziativa è la valorizzazione e caratterizzazione di aree verdi della rete viaria comunale, al fine di promuoverne la qualità architettonica, in armonia con il paesaggio e le caratteristiche territoriali locali.

5. Lo sviluppo delle varie iniziative o progetti intrapresi dal settore igiene ambientale nel passato trova riscontro e maggiore approfondimento nella sezione dedicata al percorso Servizi/Servizi Ambientali del nostro sito.

Acquedotto
L’acqua sta diventando una risorsa sempre più preziosa per questo l’azienda si sta impegnando per garantire una gestione oculata e corretta. Le ripetute siccità estive di questi anni hanno creato seri problemi nella distribuzione, rendendo necessaria l’ottimizzazione del ciclo integrale delle acque. Il progetto globale in atto prevede l’ampliamento dell’acquedotto, una politica di recupero delle perdite attraverso il risanamento e il potenziamento delle reti e una costante campagna di riduzione degli sprechi. Attualmente ASET utilizza tre fonti di approvvigionamento: l’acquedotto intercomunale di Ponte degli Alberi, l’impianto di potabilizzazione di Torno e la Falda Naturale. Dalle analisi chimiche effettuate risulta che l’acqua distribuita ha una qualità paragonabile a quella di molte acque minerali messe in commercio.

Fognature e Depurazione

La rete fognaria, che per il comune di Fano si sviluppa per circa 200 Km, serve la quasi totalità del territorio urbanizzato comunale ad esclusione di pochi e isolati fabbricati e nuclei rurali. Gli scarichi delle acque reflue derivanti da usi antropici (abitativi, produttivi ecc.) giungono agli impianti di depurazione dove, mediante apposito trattamento, vengono depurati del carico inquinante, e restituiti all’ambiente con caratteristiche qualitative di ottimo livello, nel rispetto della normativa vigente.
Nel territorio del Comune di Fano gli impianti di depurazione di acque reflue urbane sono 3: Ponte Metauro, Ponte Sasso e Bellocchi. Questi funzionano con un processo del tutto naturale che abbatte il carico organico mediante microrganismi aerobici che si nutrono dello “sporco” contenuto nell’acqua. Le operazioni igienico-sanitarie restituiscono un’acqua depurata e disinfettata, nel rispetto dell’ambiente e dei parametri previsti dalla severa normativa vigente.
A seguito dell’acquisizione del ciclo idrico integrato, ASET gestisce le reti fognarie e gli impianti di depurazione dei Comuni di Mondolfo e Monte Porzio.

Distribuzione del Gas
240 Km di condotte consentono all’ASET di trasportare gas metano nel territorio del Comune di Fano. Le recenti operazioni di bonifica della rete di distribuzione testimoniano il continuo impegno per il miglioramento del servizio e la costante attenzione per la massima sicurezza dei cittadini contro i rischi di rottura e fughe di gas.